~/blog/what-is-web3

Tutti gli articoli

Cos'è il Web3? Una spiegazione semplice della nuova generazione di internet

Una spiegazione chiara del Web3: l'idea di proprietà e decentralizzazione, la differenza con l'internet di oggi, i suoi componenti principali e cosa dovrebbe sapere un principiante, con la dovuta cautela.

Paperino Academy6 min di lettura
Cos'è il Web3? Una spiegazione semplice della nuova generazione di internet
In questa pagina

Senti parlare di "Web3" ovunque, di questi tempi: nelle notizie sulle criptovalute, nel mondo dei videogiochi, persino nei dibattiti sul futuro di internet. Ma cosa significa davvero? In questa guida spieghiamo il concetto in modo semplice e concreto, senza esagerazioni, per farti uscire con un'idea chiara di cosa si intenda per questa "nuova generazione di internet".

Cos'è il Web3, in parole semplici?

Web3 è un termine ombrello che descrive una visione per una nuova generazione di internet basata su due principi fondamentali: proprietà e decentralizzazione. L'idea centrale è che l'utente possieda davvero i propri dati e i propri asset digitali, invece di lasciarli custoditi nei server di un'unica azienda che controlla tutto.

Per capire meglio il termine, è utile guardare all'evoluzione di internet in tre fasi:

  • Web1: internet agli albori — pagine statiche, solo da leggere, con poca o nessuna interazione.
  • Web2: l'internet che viviamo oggi — piattaforme interattive come i social network, ma con pochi grandi gruppi che possiedono e controllano i tuoi dati.
  • Web3: la visione futura — un internet in cui la proprietà viene registrata sulla blockchain, dando all'utente un controllo molto maggiore sulla propria identità e sui propri asset.
// note

"Web3" non è un singolo prodotto né un'azienda specifica, ma un termine ombrello che raccoglie diverse tecnologie e idee sotto un unico principio: spostare il controllo da un'entità centrale all'utente stesso.

La differenza tra Web2 e Web3

La differenza fondamentale emerge da una domanda semplice: chi possiede cosa? La tabella seguente lo chiarisce:

ElementoWeb2 (internet attuale)Web3 (nuova generazione)
Chi possiede i tuoi datiL'azienda che gestisce la piattaformaTu, tramite il tuo wallet
Dove sono conservati gli assetServer centralizzati e chiusiUn registro blockchain pubblico
Il controlloIn mano a un'unica entitàDistribuito tra gli utenti
TrasparenzaInterna, non dichiarataTransazioni pubbliche e verificabili
IdentitàUn account per ogni piattaformaUn unico wallet che porti sempre con te

I componenti principali del Web3

Per orientarti in questo scenario, ecco i mattoni fondamentali che ricorrono nella maggior parte dei progetti Web3:

  1. La blockchain: lo strato tecnologico che registra proprietà e transazioni in modo trasparente e difficile da manomettere.
  2. I wallet digitali: il tuo strumento d'accesso a questo mondo; dimostra che sei tu il proprietario dei tuoi asset e firma le tue operazioni, e determina se conservi tu stesso le tue chiavi o se ti affidi a un ente terzo.
  3. Criptovalute e token: i mezzi di scambio di valore all'interno della rete, tra cui le stablecoin come USDT, che cercano di mantenere un valore stabile ancorato al dollaro.
  4. Gli smart contract: programmi che girano sulla blockchain ed eseguono automaticamente delle regole, senza bisogno di un intermediario umano.
  5. Asset e collezionabili digitali (NFT): token che rappresentano la proprietà di un elemento unico, come un'immagine, un personaggio o un oggetto all'interno di un gioco.

Il filo conduttore di tutti questi elementi: sei tu a firmare ogni operazione con la tua chiave privata, e sei tu a custodire i tuoi asset nel tuo wallet — non un'azienda al posto tuo.

Dove si vede il Web3 nella pratica?

Il termine può sembrare astratto, ma le sue applicazioni sono ormai concrete in diversi ambiti:

  • La finanza decentralizzata (DeFi): servizi finanziari che funzionano senza una banca intermediaria, tramite smart contract.
  • Gaming e GameFi: giochi in cui la proprietà di alcuni elementi viene registrata sulla blockchain a nome del giocatore, invece di restare chiusa nei server dell'azienda (un tema che approfondiamo nella nostra introduzione al Play-to-Earn).
  • Collezionabili digitali (NFT): arte ed elementi digitali di cui si può dimostrare e trasferire la proprietà.
  • Identità digitale: l'idea di portare con sé la propria identità e reputazione attraverso le diverse piattaforme, invece di creare un nuovo account ogni volta.

Punti importanti prima di iniziare

Il Web3 è un ambito promettente ma ancora giovane, e porta con sé — come ogni contesto nuovo — una certa dose di incertezza e rischio. Ecco cosa tenere a mente:

  • La responsabilità è tua: quando possiedi i tuoi asset, ne sei anche il custode. Se perdi la seed phrase del tuo wallet, nessuno potrà recuperarla al posto tuo.
  • Attenzione alle truffe: la facilità con cui si lanciano nuovi progetti significa anche che ne esistono molti fasulli. Qualsiasi promessa di guadagno "garantito" è quasi sempre un campanello d'allarme.
  • Verifica sempre la rete: in fase di deposito o prelievo, controlla sempre che la rete sia corretta (TRC20 o BEP20); un errore di rete può significare la perdita dei fondi.
  • La volatilità è nella natura degli asset digitali: nessuno può garantire alcun risultato, e il valore degli asset può salire e scendere in modo marcato.
  • Parti dalla conoscenza: informati da fonti affidabili e non basare le tue decisioni su promesse esagerate che trovi online.
// warning

Il Web3 è un settore giovane e ad alta volatilità. Questo articolo ha scopo puramente educativo e non costituisce consulenza finanziaria, legale o religiosa. Non impegnare mai più di quanto sei pienamente disposto a perdere, proteggi la tua seed phrase e non condividerla con nessuno, per quanto affidabile possa sembrare, e consulta un professionista qualificato prima di ogni decisione finanziaria. Diffida di chiunque ti prometta profitti "garantiti": non esistono in questo settore.

In sintesi

Il Web3 non è una singola tecnologia né un prodotto specifico, ma un termine ombrello per una nuova visione di internet il cui cuore sono proprietà e decentralizzazione: l'utente possiede i propri dati e asset, e la proprietà viene registrata in modo trasparente sulla blockchain. Per chi è alle prime armi, la chiave è considerarlo prima di tutto un ambito da studiare e comprendere, con un approccio prudente e realistico, non come una promessa di arricchimento rapido. Parti dalla conoscenza, procedi con calma un passo alla volta, e lascia che la curiosità ti guidi verso una comprensione più profonda di questo nuovo mondo.

Domande frequenti

web3.js è la stessa cosa di Web3?

No. Web3 è l'idea di un internet costruito sulle blockchain; web3.js è una libreria JavaScript che gli sviluppatori usano per far dialogare un sito con Ethereum. Uno è un concetto, l'altra è uno strumento con un numero di versione. Se sei arrivato qui cercando la libreria, ti serve la sua documentazione; se vuoi capire l'idea da cui prende il nome, questo articolo è il posto giusto.

Servono criptovalute per usare Web3?

Per la maggior parte delle cose sì. Le azioni registrate su una blockchain costano una commissione di rete pagata nella moneta di quella rete, quindi un wallet senza monete può guardare ma non agire. Leggere è in genere gratuito. È uno dei motivi principali per cui l'idea è rimasta di nicchia: il primo passo ti chiede di procurarti qualcosa prima di poter provare qualsiasi cosa.

Web3 è la stessa cosa del metaverso?

No, anche se vengono spesso promossi insieme. Il metaverso descrive spazi virtuali immersivi; Web3 descrive a chi appartengono i dati e gli account che stanno sotto un servizio. Un mondo virtuale può funzionare interamente sui server di un'azienda, e un'applicazione Web3 è di solito solo un sito. La sovrapposizione è commerciale, non tecnica.

Web3 viene davvero usato o è ancora solo una proposta?

Alcune parti funzionano e vengono usate ogni giorno, soprattutto wallet, pagamenti in stablecoin e scambio di token. La promessa più ampia, quella di servizi ordinari che funzionano senza un'azienda dietro, resta in gran parte non realizzata, e molte applicazioni presentate come Web3 dipendono ancora da hosting centralizzato. Trattalo come un insieme funzionante di strumenti finanziari, più un insieme molto più grande di affermazioni.

Articoli correlati

~/cryptoCripto